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Dalle origini dell’espresso italiano alle moderne macchine del caffè

Carmine Dorati 4 anni fa 3 minuti di lettura

Il caffè è la bevanda che più di tutte è riuscita ad integrarsi tra le diverse culture del mondo. Ogni Paese, infatti, ha sviluppato le proprie tradizioni legate a questa bevanda secondo i consumi locali. In Italia, ad esempio, è l’espresso ad essere il sovrano del caffè.

L’espresso è uno delle tante eccellenze che rappresentano l’italianità nel mondo. Una storia che racconta la tradizione e la qualità legate a gusto ed aromi che si contraddistinguono all’interno del mercato internazionale. Il metodo utilizzato per la preparazione dell’espresso, infatti, si distingue da altre preparazioni per corpo, cremosità, gusto e densità.

Ma da dove ha avuto origine la preparazione del caffè? E quali sono le macchine che riescono a proporre il tradizionale espresso italiano?

Le origini del caffè

Le prime testimonianze del caffè arrivano dai Paesi arabi. Già tra i secoli XIV e XV, infatti, la pianta del caffè era molto apprezzata perché ritenuta magica.

Inoltre, in Arabia il caffè era utilizzato per finalità curative e per restare svegli durante le preghiere che si recitavano nelle ore notturne.
Questa bevanda era già talmente apprezzata che nel XV secolo iniziarono a diffondersi le prime botteghe del caffè.
Qui gli uomini consumavano del caffè amaro e al contempo vivevano momenti goliardici all’insegna di musica e giochi.

Il caffè arriva in Italia

Se le origini del caffè nei Paesi Arabi non ha una data certa, l’arrivo di questa bevanda in Italia ha sia una data, che un luogo preciso. Era il 1570 e, a Venezia, il padovano Prospero Alpino ne portò dei sacchi dall’oriente. Inizialmente il caffè veniva venduto in farmacia e consumato principalmente dai ceti più abbienti, ma in poco tempo anche in Italia cominciarono a sorgere le prime botteghe del caffè. Nel 1763, solo a Venezia se ne contarono 218. Fu proprio da questa iniziale abitudine di bere il caffè in occasioni di convivialità che oggi l’affermazione “andiamo a prendere un caffè” è diventata l’occasione di fare due chiacchiere e stare in compagnia.

Dalle caffettiere tradizionali alle più moderne macchine del caffè

Ancora molto utilizzata, la Moka è lo strumento che la maggior parte degli italiani utilizza per preparare il caffè. Questa caffettiera fu inventata nel 1933 da Luigi De Ponti e Alfonso Bialetti e prende il nome dalla città Mokha dello Yemen. Questa, infatti, è rinomata per la produzione di caffè arabico pregiato.
L’idea di questa caffettiera venne a Bialetti mentre osservava sua moglie fare la lavatrice, prendendo spunto dal funzionamento del tubo.

La moka, poi, è diversa da un’altra caffettiera tipica italiana: la cucumella napoletana. Anche se oggi è stata sostituita quasi del tutto dalla moka, la cucumella rimane un vanto della tradizione partenopea. Di origini francesi, questa caffettiera è composta da un serbatoio per l’acqua dalla maniglia curva, da un contenitore del caffè a forma cilindrica, da un filtro che trattiene la polvere del caffè e da un serbatoio che raccoglie la bevanda quando è pronta.

Ma veniamo ad oggi e alle innovative macchine del caffè che viaggiano di pari passo con l’evoluzione tecnologica.
Tra le varie tipologie di macchina del caffè presenti sul mercato si trovano quelle automatiche: sia per le capsule che per il caffè a chicchi o macinato.
Di queste, quella a capsule è tra le più vendute. Semplicissima da usare, questa macchina richiede l’inserimento della capsula all’interno dello spazio apposito e, una volta premuto il pulsante, inizierà l’uscita del caffè.
Per quanto riguarda la seconda tipologia, invece, il meccanismo è ancora più semplice. Infatti, sarà la macchina stessa, dopo aver spinto il pulsante, a preparare il caffè (sia in chicchi che già macinato) inserito nel serbatoio.

Altre tipologie di macchine del caffè sono quelle manuali sia a cialde che per caffè macinato. In questo caso somigliano molto a quelle che si trovano nei bar. E, nonostante i prezzi siano leggermente più alti rispetto alle macchine automatiche, il caffè sarà di qualità nettamente superiore.

Scegliere di gustare un buon espresso è senza dubbio tra le abitudini più usuali di noi italiani, il sito www.oggicaffe.com dispenserà certamente degli ottimi consigli.

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