Come aprire un negozio tutto a un euro
Quella di aprire un emporio del tipo “tutto a un euro” può ancora essere un’idea commerciale con una certa possibilità di successo e un minimo di marginalità. In poche parole: vale ancor ala pena di aprire un emporio “tutta a un euro”.
Questo genere di negozi tratta in genere centinaia di articoli a bassissimo costo, solitamente inferiore ai 10 euro per articolo, e basa il proprio modello di business da un lato sulla grande quantità di articoli proposti, dall’altro sul grade numero di clienti e sull’attrattiva che il negozio riesce ad esercitare sul maggior numero di essi.
Quindi abbiamo due aspetti fondamentali: da un lato la localizzazione del negozio, in zona ad altissimo passaggio, soprattutto pedonale, la cui maggio percentuale sia, possibilmente, costituita da casalinghe.
Sono infatti le donne che si occupano della casa a rappresentare la parte di clientela che da’ maggiora attenzione al risparmio. Da qui ovviamente il fatto che un emporio di questo tipo, a patto di azzeccarne l’assortimento degli articoli, possa essere un’attrattiva principale per questo target un po’ speciale.
Dopo la localizzazione, ovviamente, l’aspetto più importante è rappresentato dalla nostra abilità commerciale e nelle trattative.
Un aspetto determinante per il modello di business è infatti la possibilità di acquistare a costi abbastanza bassi da permetterci la rivendita con prezzi comunque inferiori ai 10 euro, e garantirci ancora una buona marginalità.
Chiaramente per un emporio del tipo tutto a un euro l’assortimento è fondamentale. Da ciò purtroppo deriva che non potremo far conto su economie di scala per mantenere basso il prezzo d’acquisto.
Ugualmente non avrebbe senso riempire il negozio o il magazzino di pezzi uguali in gran numero, soprattutto se tali pezzi non risultano essere poi vendibili in toto.
Quello su cui dovremo contare quindi è sulla nostra capacità di trovare articoli dal rapporto qualità prezzo ottimizzato, ovviamente sempre in riferimento al tipo di esercizio di cui stiamo parlando.
Altro aspetto su cui puntare è l’arredamento che, sempre per il tipo di esercizio in questione, non dovrà essere particolarmente raffinato ma ugualmente garantire insieme alla massima sicurezza, anche una sobrietà non disgiunta da un minimo di gradevolezza.
Ultimo consiglio è quello di curare particolarmente l’inventario. Per un negozio di questo tipo avere un controllo continuo e completo sullo stato delle scorte e delle eventuali rimanenze da “spingere” per liberarsene.
Massima attenzione quindi ad essere sempre in possesso della situazione di magazzino aggiornata quasi in tempo reale.
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